Comprendere la Nanoscala

Nella vita quotidiana noi non siamo in grado di vedere degli oggetti o misurare distanze a scala nanometrica. La comprensione della nanoscala è qui resa possibile con alcuni divertenti esempi.

 

 

Costruiamo un Buckyball con la tecnica dell'origami

Un buckyball è una molecola formata da sessanta atomi di carbonio. Ciascun atomo è legato ad altri tre adiacenti, e l'insieme dei sessanta atomi forma una sfera. Questa singolare struttura molecolare può essere utilizzata in una molteplicità di applicazioni tecnologiche.

Produzione di nanocristalli

La ricerca sui nanocristalli si è enormemente incrementata negli anni recenti. Essa è stata incentivata dalle potenziali aree di applicazione di questa nuova classe di materiali. Per esempio, le nuove proprietà ottiche, elettriche e meccaniche di semiconduttori nanocristallini si sono rivelati efficaci nella realizzazione di innovative celle fotovoltaiche, di diodi luminosi, di varistori e mateirali ceramici.

Effetto loto

 

L'effetto loto si riferisce al comportamento altamente idrofobico caratteristico delle foglie del loto. Le particelle di sporco sono asportate dalle gocce d'acqua grazie alla complessa architettura nanoscopica della superficie di queste foglie che è capace di minimizzare su di essa l'adesione di altri materiali. Alcuni nanotecnologi hanno sviluppato metodologie di trattamento, rivestimenti, vernici, piastrelle e altri tipi di superficie in grado di mantenersi asciutte e pulite allo stesso modo delle foglie di loto.

 

 

Le nanoparticelle di ferro e i ferrofluidi

Questa attività esplora la fenomenologia dei LED, il loro funzionamento e le loro singolari caratteristiche, insieme con le proprietà fondamentali dela luce. I LED sono dispositvi ecocompatibili e ultraefficienti capaci di generare luce più calda, dolce e naturale con consumi relativamente più bassi. Le particelle di ferro su scala nanometrica sono particelle di metallo sub-micrometriche. In presenza d ossigeno e acqua si ossidano rapidamente per formare ioni di ferro liberi. I ferrofluidi sono sospensioni colloidali costituite da particelle ferromagnetiche a scala nanometrica sospese in un solvente organico o in acqua.